mercoledì 9 dicembre 2009

"La paga da deputato? Non basta, mi tocca lavorare.."


Riporto fedelmente l'intervista di Alessandro Ferrucci a Luca Barbareschi pubblicata su "il fatto" del 31.10.09:

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"Non faccio niente. Ma con un impegno della madonna...", recita Barbareschi nel suo ultimo spettacolo teatrale. Lui è regista e primo attore di un musical nato da un'idea di Giorgio Gaber. Gira l'Italia. Ancona, Roma, Napoli, Crotone e ancora..

Mi scusi, come concilia un'impiego del genere con la sua attività parlamentare?
"beh, non capisco la domanda: ho oltre l'80% di presenze".
Sicuro? i dati ufficiali della camera raccontano di un 47,7%..
"ah si. Vabbè, è quasi la metà. E' la stessa cosa".
Non proprio..
"senta io lavoro molto più di lei (è la prima volta che ci sentiamo, ndr). Dormo quattro ore a notte, sono in piedi alle sei del mattino e sono in grado di organizzare il lavoro".
Però dalla commissione trasporti, della quale lei è vice presidente, lamentano le continue assenze..
"saranno i suoi amici a dire certe cose. Io in un'anno e mezzo ho presentato quattro proposte di legge e ne ho portata a casa una. Sono uno dei più efficenti!".
Bene. Lei però, ha spesso denunciato il malaffare italiano, il lassismo politico: non crede che la complessità della macchina statale meriterebbe un pò più d'attenzione?
"Nooo. Eppoi non potrei permettermelo: non ce la farei ad andare avanti con il solo stipendio da politico".
Ma sono circa 23mila euro lordi al mese, più tutti i benefit..
"E allora? Non sono mica nato in una famiglia ricca. Nessuno mi ha lasciato niente".
Per lei, Montecitorio è un secondo lavoro..
"E' facile parlare per voi! Voi giornalisti siete la vera casta, la feccia. Ora avete chiamato me come se fossi il male assoluto".
Eravamo incuriositi dalla sua poliedricità..
"No! I nemici sono i giornalisti ladri. Sono la maggior parte, solo che non li becca mai nessuno. Intoccabili. Inoltre i problemi della vita sono altri..".
Quali?
"I ladri, i farabutti e tutti quelli come loro".
Ma proprio non vede la necessità di maggiore impegno parlamentare?
"In Israele chi fà il deputato deve lasciare ogni altro lavoro".
Appunto..
"Da noi non è così. Ho anche una attività imprenditoriale da mandare avanti..".
Pure..
"Si. Esono bravissimo. Mi basta un'ora per dare le direttive giuste e farle eseguire".
Sarà stanchissimo..
"Cosa? Non ho capito..".
Sento la sua voce molto affaticata..
"Ah! Lo ripeto: mi sveglio presto, lavoro, e poi alle cinque vado a teatro per le prove. Anzi, la saluto, devo andare. Saluti Travaglio, mi piace molto come lavora.

Si, sono le16.30, è ora di correre al Quirino di Roma. Sono gli ultimi giorni, poi via per una lunga tournee, lontano dalla capitale, buon viaggio, e non si stanchi troppo, onorevole Barbareschi.

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Il deputato Barbareschi, da buon attore, è l'ideale per il PDL, il partito dalle quali liste è stato eletto.

Ci delizia subito ad inizio articolo con un pò di boria, dichiarando di avere l'80% di presenze in parlamento.
Peccato che il giornalista ha in mano i dati ufficiali e alla seconda domanda sbugiarda il politico, che si riprende subito dicendo che per lui l'80% di presenze sono come il 47,7.
Ma anche fosse stato l'80%, quale imprenditore terrebbe un dipendente che un giorno su 5 non và a lavorare?
Immagino nessuno! E noi che siamo i suoi datori di lavoro possiamo sopportarne uno che và a lavoro un giorno si ed un giorno no? Pare di si.

Infatti Ferucci gli fà notare che non è proprio un gran lavorare e subito in stile Berlusconiano il Barbareschi si lancia sull'offensiva, diffamando uno che neanche conosce dicendogli che lavora meno di lui.
Naturalmente se qualcuno si lamenta nella commissione dove è vice presidente dev'essere un comunista, i veri liberisti non vanno a lavoro e se manca Barbareschi che problema è?
Anche perchè uno che ha fatto l'attore da una vita cosa potrà mai sapere di come si gestiscono i trasporti?? Anche lui come la D'Addario corso accellerato da Brunetta? Ha imparato da lui almeno come assentarsi da un parlamento (anche Brunetta era più che spesso assente al parlamento europeo).

Nel frattempo vanta incredibili risultati come 4 proposte di legge di cui solo una approvata.
Immaginiamo quale splendide leggi abbia proposto l'esponente della maggioranza per non essere riuscito a convincere neanche il governo a cui appartiene.. Saranno stati i comunisti che hanno sabotato le pulsantiere del parlamento?

E all'improvviso, la delizia, quello che ogni cittadino non potrà fare a meno di condividere: dichiara che con il solo stipendio da deputato, 23mila euro lordi l'anno, poverino, non ce la fà a tirare avanti.
Barboni e Clochard lo vedono infatti davanti alla caritas ad elemosinare un pasto.. poverino.. con soli 23mila euro come si può campare.. mica come quei comunisti statali pagati 50mila euro al mese.
Ah, all'anno prendono 50mila? Lordi? Beh ma un grand'uomo come barbareschi se la merita una vita da re!
D'altra parte anche lui mica è figlio di gente ricca!
EEEEEEH!
Questo è uno schiaffo alla gente povera come pochi se ne sono visti negli ultimi anni e esplicita al meglio il PDLpensiero.
Chi se ne frega di tutti quegli operai che perderanno anche quei mille euro al mese appena sufficenti a campare, lui con 23mila non ce la fà.

Continua la farsa accusando i giornalisti, gente che prende stipendi in linea con tutti gli altri lavori, che sono costretti a fare gavette allucinanti, che spesso devono buttare nel cestino articoli solo perchè scomodi ai potenti di essere la casta, la feccia.
Addirittura ladri, ma cosa rubano? E invece lui che prende i nostri soldi per non andare a lavoro cos'è?
Non li becca mai nessuno? Mica hanno l'immunità parlamentare come lui!!!
Per lui i problemi sono solo i ladri e credo che intenda i topi d'appartamento, altrimenti starebbe accusando se stesso e tutti i suoi colleghi che fanno molti più danni allo stato di tutti i furti d'Italia.

Si vanta infine di essere un manager incredibile.
La modestia, in quel partito, si sà, non esiste e mai deve esistere.
Tutti super, tutti miti, tutti geni.

Tra non molto Barbareschi sarà in tour in tutta Italia, se vi capita vicino casa, portatevi invece della frutta e della verdura un pò di monetine, magari arrotonda il suo stipendio..

martedì 8 dicembre 2009

Bonaiuti e i paragoni improbabili


ED ECCO A VOI L’ATTESO MOMENTO DELLA PERLA DEL GIORNO..

Vi presentiamo oggi il sig. Bonaiuti, che dall’alto della sua imparzialità spara un’altra delle sue!

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/10/29/visualizza_new.html_991557193.html

Secondo Bonaiuti il rapporto medico-paziente è come quello tra giudice-imputato.
Peccato non essersi accorti che un giudice è come un’arbitro, uno che giudica e non uno che ci apre il corpo.
Non viene pagato direttamente dal suo cliente, come per il dottore, ma dallo stato.
Inoltre non tiene nemmeno conto che il rapporto dottore paziente è a due, mentre in quello giudice-imputato si dimentica di notare che esiste una terza parte, colui che accusa, come ad esempio la CIR di De Benedetti che ha subito un danno di svariati miliardi per il furto della Mondadori da parte della Fininvest di Berlusconi.

Ma ipotizziamo che passi il suo progetto di poter chiedere i danni ad un giudice.
Chi mai farebbe il giudice con una spada di damocle di tale portata?
Se ci sono due persone in causa l'una contro l'altra dovrai alla fine dare ragione ad uno, e tu giudice non ti sentiresti in difficoltà? Se sbagli poi tocca risarcire… non so se vi rendete conto che pressione.
Senza contare che alla fine un giudice può fare anche dei calcoli: se sbaglio e condanno il ricco mi chiede 100000, se sbaglio e condanno il povero mi chiede 1000 euro, senza contare che magari non si può permettere un buon avvocato e magari non li ottiene.
Chi condannerà il giudice nel dubbio con questi presupposti?

Piuttosto si dovrebbe, come fanno in America nelle cause civili, far pagare all’accusatore che perde la causa un risarcimento all'accusato in proporzione a quanto egli aveva richiesto.
Ad esempio: se Berlusconi chiede 1 milione d’euro di danni d’immagine a Travaglio per il suo libro che a suo dire ne lede la reputazione, se poi perde la causa dovrebbe pagare per ipotesi il 25% di quello che ha chiesto al momento della denuncia allo stesso Travaglio.
E non 1000 euro di spese processuali e basta come avviene oggi.
Così si toglierebbe l’ennesima arma di dominio dei ricchi verso i poveri, la minaccia di cause legali che potrebbero rovinare la vita e che costringono spesso la brava gente a stare zitta e muta per evitare di essere denunciati.

Bonaiuti sono d’accordo con lei, ci vorrebbe una riforma della giustizia.
Se si scatena il finimondo è perché quando qualcuno non è d'accordo con voi iniziate ad urlare per coprire le loro voci!