mercoledì 21 dicembre 2011

Berlusconi non cambia mai...

Anche ora che Berlusconi non è più il presidente del consiglio non cessano le sue dichiarazioni strampalate.
Dialogando con i giornalisti al quirinale alla fine di un colloquio con Napolitano ci delizia toccando a modo suo due argomenti "caldi" in questo inizio di inverno.
Per primo quello della "tracciabilità", norma che prevede la tracciabilità di ogni scambio superiore ai mille euro.
Norma volta a ridurre l'evasione fiscale, ma che per l'ex presidente del consiglio è molto meno importante del tutelare la privacy dei super ricchi che devono fare il regalo all'amante:
«Sono molto contrario, ho ricevuto molte lamentele di commercianti di lusso come gioiellieri, antiquari, del campo della moda. Magari uno fa degli acquisti di un certo tipo e non vuole farlo sapere ai colleghi o, che ne so?, alla moglie...».
Lo "statista" di arcore sà che le proteste di quei commercianti che dichiarano mediamente al fisco 500 euro di reddito l'anno vanno prese in considerazione, in forza del diritto di ognuno di noi di poter regalare alla nostra amante regali superiori ai 1000 euro senza che nostra moglie lo venga a sapere, con buona pace dell'evasione fiscale che per Berlusconi è il penultimo dei nostri problemi, secondo soltanto al debito pubblico che i suoi governi hanno fatto alzare più della tangentopoli della prima repubblica.

Poi parla della legge elettorale:
«si è palesata la voglia dei cittadini di scegliere direttamente con le preferenze i loro rappresentanti, cosa che potrà essere contenuta in una certa percentuale».
Per Silvio la voglia dei cittadini di scegliere direttamente i propri rappresentanti si è palesata solo adesso. Quindi vuol dire che prima si era palesata la voglia di non sceglierli? Sarebbe curioso sapere in che modo ha fatto queste scoperte, ma conoscendo la persona si sarà basato sul suo istinto, qualità molto più importante per un politico piuttosto che le capacità cognitive.
Comunque questa voglia potrà essere contenuta in una percentuale, ci mancherebbe.
Non si sà se dovrà essere contenuta perchè il popolo ha palesato la volontà di autocontenersi in una percentuale e lasciare il resto dei parlamentari alla scelta di Berlusconi o perchè oramai quello di scegliere personalmente i parlamentari è un diritto acquisito e inderogabile dei segretari di partito.

Ricordiamo agli utenti che Silvio Berlusconi non è il passato, e il berlusconismo è sempre presente nella società.
Fare sacrifici oggi per avere di nuovo il PDL domani che li vanifichi non è una bella prospettiva.
Finchè il Berlusconismo e tutti i suoi complici rimarranno liberi di entrare in parlamento la società e l'Italia non potranno mai cambiare.

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